A tutti i comandi zona.
Comunicasi il seguente telegramma: ALDO DICE 26 x 1 Stop
Nemico in crisi finale Stop
Applicate piano E 27 Stop
Capi nemici et dirigenti fascisti in fuga Stop
Fermate tutte macchine et controllate rigorosamente passeggeri trattenendo persone sospette Stop
Comandi zona interessati abbiano massima cura assicurare viabilità forze alleate su strade Genova-Torino et Piacenza-Torino Stop
24 aprile 1945

Fatevi da parte, mercanti. Fate passare chi è Padre. Chi è figlio dell'unica Libertà. Chinate la testa, anzi fuggite come facevate sessant'anni fa, piccoli uomini neri come gli scarafaggi. Tornate dove la storia vi ha rinchiuso e toglietevi da dove possiamo vedere il sole. E soprattutto, chetatevi e smettete di nausearci con le vostre bugie.
Oggi noi festeggiamo. Buon 25 aprile.
La storia siamo noi, nessuno si senta offeso,
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare,
questo rumore che rompe il silenzio,
questo silenzio così duro da masticare.
E poi ti dicono "Tutti sono uguali,
tutti rubano alla stessa maniera".
Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.
Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
la storia entra dentro le stanze, le brucia,
la storia dà torto e dà ragione.
La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere,
siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere.
E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia)
quando si tratta di scegliere e di andare,
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti,
che sanno benissimo cosa fare.
Quelli che hanno letto milioni di libri
e quelli che non sanno nemmeno parlare,
ed è per questo che la storia dà i brividi,
perchè nessuno la può fermare.
La storia siamo noi, siamo noi padri e figli,
siamo noi, bella ciao, che partiamo.
La storia non ha nascondigli,
la storia non passa la mano.
La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano
Francesco De Gregori - La storia